Dolci

Come smaltire le calorie di un gelato? Ecco quale e quanta attività fisica serve

Il momento migliore per il consumo, i gusti che si smaltiscono prima, le attività che aiutano a bruciare calorie: i consigli dell’esperto

Freschezza, cremosità, gusto avvolgente: il gelato  rende le giornate calde e afose più piacevoli. Ma ecco il dilemma: come gustarlo senza sensi di colpa se si sta seguendo una dieta e come smaltirlo? “Uno stile di vita alimentare sano non condanna alcun tipo di cibo o ingrediente, è assolutamente consigliato godersi un po’ di gelato in estate, consumandolo due-tre volte alla settimana, prediligendo quello artigianale, che spesso è proposto in vari gusti” spiega Luca Agostini, Nutrizionista di MioDottore. La quantità consigliata è una pallina di gelato, che corrisponde a circa 50-70 grammi di prodotto. Per quanto riguarda i valori nutrizionali, c’è una differenza tra le creme, che contengono una maggiore concentrazione di latte o panna,  e il gelato alla frutta, che spesso contiene invece una quantità prevalente di acqua mescolata a zucchero, succo o polpa di frutta”.

Nonostante si dica spesso che il gelato possa sostituire un pasto completo, è consigliabile consumarlo come spuntino o merenda. “Questo perché non contiene tutti i nutrienti necessari per garantire un’alimentazione equilibrata: è composto prevalentemente da zuccheri e grassi, mentre un pasto completo dovrebbe includere una combinazione di macronutrienti come proteine e carboidrati, idealmente preceduti da una porzione di verdure. Per una pausa dolce e rinfrescante, invece, il gelato è un’alternativa golosa alla frutta fresca” evidenzia il dottor Luca Agostini.

I gusti che si smaltiscono più facilmente sono quelli a base di frutta: spesso contengono minori quantità di grassi derivati da latte, panna e talvolta uova, che invece sono utilizzati maggiormente nelle creme. “I gelati alla frutta contengono una maggiore concentrazione di acqua rispetto a quelli alla crema. A livello calorico, il gelato alla frutta contiene circa 130 kcal per 100 grammi di prodotto. I gusti più ‘leggeri’ sono solitamente il limone e la fragola. I gelati alla crema contengono mediamente 200 kcal per 100 grammi, mentre quelli al cioccolato possono superare le 200 kcal. Alla luce di questi dati, si potrebbe affermare che i gusti più semplici da ‘smaltire’, in termini di leggerezza, sono quelli alla frutta precisa il nutrizionista. Tuttavia, rimane sempre valido il consiglio di scegliere il gusto che più piace: uno stile di vita sano si basa sull’equilibrio:  possibile concedersi il gelato preferito senza sensi di colpa.

E ora cerchiamo di capire quanta attività fisica serve per smaltire un gelato. Per esempio, quanti minuti di camminata occorrono? “Il buon consumo del gelato inizia già nella fase di degustazione, che dovrebbe idealmente avvenire in un ambiente tranquillo, senza distrazioni da cellulari o schermi, per assaporare meglio il prodotto. Dopo averlo gustato, è consigliato fare un po’ di attività fisica leggera, come una camminata di 15-20 minuti, qualche esercizio di stretching, una breve sessione di movimenti fondamentali come squat piegamenti, qualche posizione yoga. Il movimento contribuisce a mantenere stabile la glicemia. È invece sconsigliato svolgere attività fisica intensa subito dopo aver mangiato, poiché potrebbe compromettere la digestione e provocare disturbi come nausea, gonfiore, reflusso gastroesofageo o crampi consiglia l’esperto.

Scopri, anche tu, da dove partire per rimetterti in forma
*
Il check-up gratuito non è una visita nutrizionale completa e non comprende piano alimentare personalizzato. La visita nutrizionale completa è una prestazione distinta e a pagamento.